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Statuto dell'Associazione
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Articolo I –
Costituzione e sede
E’ costituita l’Associazione Culturale Storico-Ambientale di
Promozione Territoriale denominata “Saluti da Forino” con
sede nel Comune di Forino (AV).
Il Consiglio Direttivo individuerà la sede operativa nell’ambito dello
stesso Comune.
L’Associazione non persegue fini di lucro, ne diretto ne indiretto.
I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi
di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva
partecipazione dei Soci alla vita dell’Associazione stessa.
L’Associazione trae ispirazione dall’attività svolta fin dal 23
settembre 1999 dal sito internet salutidaforino.it, che viene
concesso dall’ideatore a divenire veicolo e organo ufficiale di
diffusione e promozione delle attività associative. Del sito ne è
ideatore Paolo D’Amato, nato a Civitanova Marche (MC) il 29 gennaio
1964 e residente a Forino (AV) in Via A.M. Mazzei, 32.
La durata dell’Associazione è illimitata.
Articolo II – Finalità e attività
L'Associazione Storico-Culturale-Ambientale di Promozione
Territoriale denominata “Saluti da Forino” persegue i seguenti scopi:
- diffondere la cultura storica del territorio e promuovere la
riscoperta, la conservazione e la tutela del patrimonio storico e
naturalistico locale;
- estendere la conoscenza del territorio attraverso contatti fra
persone, enti ed associazioni;
- allargare gli orizzonti didattici locali e trasmettere l’amore per
la cultura e la tradizione del territorio quale bene per la persona e
valore sociale;
- proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di
interessi culturali attraverso l’organizzazione di manifestazioni e
avvenimenti che promuovano il ricordo, la conoscenza e la
valorizzazione del territorio e delle tradizioni affinché gli eventi
che ne hanno segnato il corso e i profondi insegnamenti che ne sono
scaturiti restino vivi nella memoria collettiva.
L'Associazione Storico Culturale di Promozione Territoriale “Saluti da
Forino” associa i cittadini che vogliano organizzarsi per intervenire
con proposte, progetti, iniziative concrete relative al tempo libero,
alla partecipazione, allo svolgimento di attività ricreativo-culturali
che non si distanzino dai temi fondatori dell’associazione.
L’Associazione intende rispondere – mediante le attività sociali – ai
bisogni di socializzazione e ricreazione dell’intera collettività.
In particolare l’Associazione si propone di svolgere le seguenti
attività (elencate a titolo indicativo e non esaustivo):
- promozione della conoscenza del territorio e dei prodotti tipici ad
esso legati;
- rivalutazione e diffusione della cultura storica locale in relazione
agli avvenimenti che hanno segnato il corso della storia tramite
l’organizzazione di manifestazioni ed eventi atti a mantenerne viva la
memoria;
- valorizzazione e salvaguardia delle risorse ambientali e culturali con
particolare impegno nella promozione di iniziative volte ad
incoraggiare la riscoperta e la conoscenza approfondita delle memorie
storiche e ambientali presenti nel territorio;
- produzione di materiale informativo cartaceo e multimediale inerente
i punti di cui in precedenza.
L'Associazione opera prevalentemente mediante l’azione diretta e
personale dei propri soci; le prestazioni dei soci sono prestate a
titolo prevalentemente gratuito. L’Associazione, qualora se ne
presentasse la necessità potrà, per il raggiungimento degli scopi
sociali, stipulare accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre
Associazioni. L’Associazione svolge le proprie attività senza fini di
lucro e non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad
eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo III – I Soci
Possono aderire all’Associazione tutte le persone, uomini e donne,
i quali ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi
associativi ed abbiano compiuto il diciottesimo anno di età senza
alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e
ideologia. I minori di anni diciotto, e con un’età non inferiore a 12
anni compiuti, possono assumere il titolo di Socio Junior solo
previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto
in Assemblea. Il numero dei soci è illimitato. E’ esclusa la
temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
L'Associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio
delle "pari opportunità" tra uomo e donna. Sono aderenti
all’Associazione coloro che hanno sottoscritto l’Atto di Costituzione
in qualità di Soci Fondatori e coloro che ne fanno richiesta e
la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo in qualità di
Soci Ordinari. Il Consiglio Direttivo può accogliere Soci
Sostenitori che forniscono sostegno economico alle attività
dell'Associazione, nonché nominare Soci Onorari quelle persone
che hanno fornito un particolare contributo alla vita
dell'Associazione stessa. Soci Sostenitori e Soci Onorari non sono
soggetti ad elettorato attivo e passivo.
Articolo IV – Perdita della qualifica di socio
La qualifica di socio si perde per:
- decesso;
- decadenza per mancato pagamento della quota associativa;
- dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio
Direttivo;
- esclusione o radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi
fatti a carico del socio, per inosservanza delle disposizioni del
presente Statuto, di eventuali regolamenti e delle deliberazioni degli
Organi Sociali e per comportamenti contrastanti alle finalità
dell’Associazione.
Contro ogni provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante
sospensione, espulsione o radiazione del socio, è ammesso il ricorso
all’Assemblea dei Soci, la quale, previo contraddittorio, delibera in
via definitiva entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del
ricorso.
L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo
alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve
contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.
Articolo V – Diritti e doveri dei Soci
I Soci sono tenuti a:
- osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate
dagli Organi Sociali;
- versare la quota associativa stabilita annualmente dall’Assemblea;
- svolgere le attività preventivamente concordate;
- mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
I Soci hanno il diritto di:
- frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le
iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dallo stesso;
- partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della
quota associativa annuale) e, se maggiorenni, di votare direttamente o
per delega (massimo una);
- conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli
scopi sociali;
- dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione
scritta al Consiglio Direttivo;
- proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio
Direttivo;
- discutere e approvare i rendiconti economici;
- eleggere ed essere eletti membri degli Organismi Dirigenti.
Articolo VI – Gli Organi dell’Associazione
Sono Organi dell’Associazione il Consiglio Direttivo e l’Assemblea
dei Soci.
Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata
di quattro anni. Ai Soci che ricoprono cariche associative spetta
eventualmente il rimborso delle spese eventualmente sostenute, nei
modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla
disciplina fiscale.
Articolo VII – Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto dai fondatori dell’associazione.
Nella sua prima seduta elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice
Presidente e il Segretario. Il Consiglio può inoltre distribuire fra i
suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate
alle attività dell’Associazione. Il Consiglio viene ordinariamente
convocato a cura del Presidente mediante avviso di convocazione,
contenente la data e l'ora di convocazione e l’ordine del giorno degli
argomenti da trattare, da inviare ai Consiglieri almeno 7 (sette)
giorni prima della riunione e in via straordinaria quando ne facciano
richiesta almeno 2 (due) consiglieri, o su convocazione del
Presidente. Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza
dei suoi componenti e le delibere sono approvate a maggioranza
assoluta di voti dei presenti. Delle deliberazioni del Consiglio deve
essere redatto apposito verbale a cura del Segretario, che firma
insieme al Presidente. Tale verbale è conservato agli atti ed è a
disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
- svolgere le attività esecutive relative all’Associazione;
- esercita, in qualità di organo collegiale, tutti i poteri di
ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle
finalità dell’Associazione;
- modificare l’Atto Costitutivo e lo Statuto;
- formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee
approvate dall'Assemblea;
- predisporre tutti gli elementi utili all'Assemblea per la previsione
e la programmazione economica dell'anno sociale;
- deliberare in merito alle azioni disciplinari nei confronti dei
soci;
- decidere le modalità di partecipazione dell’Associazione alle
attività organizzate da altre Associazioni o Enti;
- presentare all'Assemblea, alla scadenza del mandato, una relazione
complessiva sull'attività inerente il medesimo.
In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, questo
potrà venire sostituito da un Socio Ordinario.
Articolo VIII – L’Assemblea dei Soci
L’Assemblea è composta da tutti i Soci che sono in regola con il
pagamento della quota associativa annuale. Le riunioni dell'Assemblea
vengono ordinariamente convocate a cura del Consiglio Direttivo
mediante avviso scritto contenente la data e l'ora di prima
convocazione e l'ordine del giorno da esporsi presso la sede
dell’Associazione almeno 7 (sette) giorni prima e da comunicare ad
ogni socio almeno 7 (sette) giorni prima. L’Assemblea è convocata in
seduta ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del
bilancio e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, o
su richiesta del Presidente o di almeno il 10% degli associati.
L'Assemblea dei soci può essere convocata in via straordinaria dal
Consiglio Direttivo o dal Presidente per presentare eventuali
modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, nonché per lo
scioglimento dell’Associazione stessa. L'Assemblea è validamente
costituita con la presenza della metà più uno dei soci con diritto di
voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In
seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque
sia il numero degli intervenuti; L’Assemblea delibera sulle questioni
poste all'ordine del giorno. Tra la prima e la seconda convocazione
devono trascorrere almeno 24 ore.
I compiti dell’Assemblea ordinaria sono:
- deliberare circa l'ammissione dei soci;
- deliberare in merito alle linee generali del programma di attività;
approvare la relazione delle attività ed il bilancio
consuntivo dell’anno precedente; deliberare sulla previsione e sulla
programmazione economica dell'anno sociale successivo;
- ratificare i provvedimenti di competenza della stessa, adottati dal
Consiglio Direttivo per motivi d’urgenza;
- fissare l’ammontare della quota associativa annuale a carico degli
Associati; deliberare su tutte le questioni attinenti la gestione
sociale.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente, mentre la funzione
verbalizzante è svolta dal Segretario. Le deliberazioni assembleari e
gli atti verbalizzati vengono esposti all'interno della sede sociale e
restano successivamente agli atti a disposizione dei soci per la
libera consultazione.
Articolo IX – Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo
tra i suoi componenti a maggioranza di voti e dura in carica per il
periodo di 4 (quattro) anni e può essere rieletto. Ha la firma e la
rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di
terzi in giudizio. Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie
tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa, presiede e convoca
il Consiglio Direttivo, ne cura l’ordinato svolgimento dei lavori e
sottoscrive il verbale delle sedute. E’ autorizzato ad eseguire
incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi
titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando
liberatorie e quietanze. E’ autorizzato a stipulare, previo parere
favorevole del Consiglio Direttivo, accordi o convenzioni con Enti
Pubblici o altre Associazioni. In caso di necessità e di urgenza il
Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio
sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
Articolo X – Il Vice-Presidente
Il Vicepresidente coadiuva il Presidente
e, in caso di impedimento di questi, ne assume le mansioni.
Articolo XI – Il Segretario
Il Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio
Direttivo e li firma con il Presidente. Tiene aggiornato l’elenco dei
Soci. Assicura idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri
associativi. Il Segretario cura inoltre ogni aspetto amministrativo
dell’Associazione. Cura la gestione della cassa e ne tiene la
contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei
libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il
rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione.
Articolo XII – Il Patrimonio sociale
Il patrimonio sociale dell’Associazione è indivisibile. E’
costituito da: beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;
i beni di ogni specie acquistati dall’Associazione sempre destinati
alla realizzazione delle sue finalità istituzionali; contributi,
erogazioni e lasciti diversi; fondo di riserva. Le entrate
dell’Associazione sono costituite da:
- proventi derivanti dal proprio patrimonio;
- contributi di privati;
- contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche
finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate
attività o progetti;
- rimborsi derivanti da convenzioni; quote associative annuali ed
altri tipi di contributi degli associati;
- ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività
esercitate.
Articolo XIII – Il Bilancio
L'esercizio sociale si intende dal 1° gennaio al 31 dicembre di
ogni anno. Di esso deve essere presentato un Rendiconto Economico e
Finanziario all'Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell'anno
successivo; ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata
necessità o impedimento. Il rendiconto dell'esercizio dovrà
evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza,
nonché la consistenza finanziaria e le poste rettificate che
consentano di determinare la competenza dell'esercizio. La previsione
e la programmazione economica dell'anno sociale successivo è
deliberata dall'Assemblea dei Soci con attinenza alla formulazione
delle linee generali dell'attività dell’Associazione. E’ fatto divieto
di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di
gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita
dell’Associazione.
Gli utili o gli avanzi di gestione saranno totalmente reinvestiti per
la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse
direttamente connesse.
Articolo XIV – Modificazioni dello Statuto
Lo Statuto vincola alla sua osservanza tutti gli aderenti
all’Associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di
comportamento dell’attività dell’Associazione stessa. A norma
dell'art. 21 C.C. il presente Statuto può essere modificato
con deliberazione straordinaria del Consiglio Direttivo, con la
presenza di almeno due terzi dei componenti e con il voto favorevole
della maggioranza dei presenti.
Articolo XV – Scioglimento dell’Associazione
La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve
essere presa da almeno i 2/3 (due terzi) dei componenti del Consiglio
Direttivo. L'assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio
residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti
dal presente Statuto, ad altra Associazione con finalità analoghe e
comunque per scopi di utilità generale.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi
di gestione agli Associati. In caso di scioglimento i diritti sul sito
internet http://www.salutidaforino.it/ rimarranno di esclusiva
proprietà del fondatore del sito
Articolo XVI – Disposizioni finali e stesura del regolamento
Per quanto non è previsto dal presente Statuto o dal regolamento
interno, si fa riferimento alle leggi vigenti ed in particolare alla
L.R. 28/96, al Codice Civile e al D.Lgs. n° 460 del 1997 e loro
successive variazioni.
Il Consiglio Direttivo, entro tre mesi dall’approvazione del presente
Statuto, emana il regolamento di attuazione per tutto ciò che
riguarda:
- l’ubicazione delle sede legale e del domicilio fiscale, indirizzi
della sede principale e secondarie dell’Associazione;
- l’attribuzione degli incarichi in seno al Consiglio Direttivo;
- l’attribuzione dei compiti e le responsabilità di ciascun membro del
Consiglio Direttivo e dei responsabili delle sedi principali e
secondarie;
- l’attribuzione dei poteri di firma. |